Cronache dal Novecento
- Dettagli
- Ultima modifica: Giovedì, 18 Agosto 2016 15:44
a cura di Antonio Di Lorenzo, Athesis Editore
Anno 1935

Anno 1952
Anno 1963
Anno 1964
Anno 1964
Anno 1967
Anno 1968
Anno 1976
Anno 1984
Anno 1989
Anno 1994
Anno 1935

Anno 1952
Anno 1963
Anno 1964
Anno 1964
Anno 1967
Anno 1968
Anno 1976
Anno 1984
Anno 1989
Anno 1994
La richiesta di utilizzo del Teatro Olimpico per concerti, convegni e spettacoli va effettuata al Settore attività culturali, turismo e politiche giovanili del Comune di Vicenza.
Ufficio concessioni: Tel. 0444222121 e 0444222153 - Email: infocultura@comune.vicenza.it
Teatro: capienza 470 persone
Odeo: capienza 100 persone
>>Moduli, tariffe e iter sono disponibili qui<<


Vengono dalla città di Azuchi, regione di Shiga. Sono i discendenti dei quattro ambasciatori che nel 1581, accompagnati dal gesuita Alessandro Valignano, partirono dal Giappone per giungere dopo tre anni a Roma, portando in dono a papa Gregorio XIII un prezioso paravento che raffigurava il Castello di Azuchi.
Intorno al 1580 il signore feudale Oda Nobunaga fece infatti costruire ad Azuchi un imponente fortezza dalla quale avviò una politica di riunificazione del Giappone. Egli accolse con favore i primi missionari cristiani e in segno di amicizia, nel 1581, affidò al gesuita Alessandro Valignano per il papa un prezioso oggetto, l' Azuchijo-no-zu, ovvero il "paravento dipinto raffigurante il castello di Azuchi", opera del famoso autore Kano Eitoku.
Padre Valignano partì alla volta di Roma, accompagnato da quattro ambasciatori che formarono la prima missione giapponese in Europa.
Nel viaggio di ritorno da Roma la delegazione si fermò in alcune città italiane, tra le quali Vicenza, dove un monocromo del vestibolo del Teatro Olimpico ricorda la speciale accoglienza riservata all'ambasceria proprio nel 1585, anno di inaugurazione del teatro palladiano.
L'affresco fa parte di una serie di monocromi che ricordano spettacoli e momenti celebri della vita dell'Accademia Olimpica; è stato realizzato nel 1596 ed è attribuito ad Alessandro Maganza.
Dopo quasi 425 anni una nuova delegazione, guidata dal sindaco Tsumura Takashi, ha ripercorso le tappe di quel viaggio nel 2005 ricevuta in udienza, mercoledì 23 novembre, da papa Benedetto XVI.
Promotrice dell'iniziativa è stata una vicentina, Paola Cavaliere, che vive in Giappone ed è Coordinatrice delle relazioni internazionali del Comune di Azuchi. La dottoressa Cavaliere si è occupata del gemellaggio tra Azuchi e Mantova, altra città interessata dal viaggio cinquecentesco, e sta seguendo le ricerche del paravento Azuchijo-no-zu, tuttora disperso.
Dopo l'incontro con il sindaco di Vicenza, che ha donato al sindaco di Azuchi una riproduzione del monocromo dell'Olimpico, il gruppo formato anche dal presidente del consiglio, dalla dottoressa Cavaliere e da alcuni giornalisti, ha visitato il teatro,Palazzo Chiericati, Palazzo Barbaran Da Porto e Villa La Rotonda.


Ulisse, il piacere della scoperta, in onda ad aprile 2016 su Rai Tre. Alberto Angela illustra il celebre teatro in una puntata dedicata alle bellezze del Veneto.
fonte video: Pro Italy Facebook
Il canale televisivo World Fashion Channel - Russia ha dedicato ad inizio 2016 una puntata di Trip Point a Vicenza, con riprese anche all'interno del Teatro.
La produttrice indiana, già Miss India e attrice bollywoodiana, Deepti Bhatnaghar è stata ospite più volte del Consorzio Vicenza è - Vicenza Film Commission per realizzare alcune puntate del suo celebre programma di viaggi.
La produzione ITALIA'S GOT TALENT per il canale SkyUno ha girato sul palcoscenico del Teatro palladiano alcuni lanci dello show tv, di cui alcune puntate sono state registrate presso il teatro Comunale di Vicenza.

Dal 2003 al 2010 il teatro è stata la cornice degli ETi, i premi dedicati ai protagonisti del teatro italiano in onda ogni anno su Raiuno. Gli Olimpici portavano a Vicenza tutti i grandi nomi: premiati nel tempo Mariangela Melato, Giorgio Albertazzi, Valentina Cortese, Franca Valeri, Gabriele Lavia.
